(MESSICO)VENTISETTESIMO COMUNICATO DELLE ITS: ATTACCO ARMATO CONTRO LA ICA-CARSO

TRADUZIONE NICHILISTICAMENTE AFFINE DI “RAPACE” DEL VENTISETTESIMO COMUNICATO DEGLI INDIVIDUALISTI TENDENTI AL SELVAGGIO-UROBORO SILVESTRE E IL LORO ATTACCO ARMATO CONTRO L’IMPRESA DI COSTRUZIONI ICA-CARSO!

CHE L’OSCURO ANELARE DELLE PALLOTTOLE COLPISCANO GLI INFAMI NEMICI DELLA SOCIETÀ UMANISTA!

“(…)tutto quello che il progresso non ha rispettato né rispetta chiede vendetta, i nostri antenati hanno posseduto le nostre menti, ora il fuoco della guerra ci appartiene. ”

RS

Ci prepariamo nell’oscurità, la presenza dei nostri antenati ci incoraggia, il fumo della salvia del monte avvolge le nostre pallottole, riempiamo tranquillamente il caricatore, tagliamo la cartuccia e ci dirigiamo al nostro obiettivo il 24 marzo; questa volta, una costruzione proprietà dell’enorme impresa d’infrastruttura Carso nel municipio di Zumpango, Stato del Messico, a fianco di una schifosa strada, la quale, passa per le estese pianure che coprivano la zona in passato, che a sua volta, erano abbracciate da una densa nebbia ed era popolata dagli animali che correvano senza preoccuparsi delle macchine che ora l’attraversano freneticamente da un lato a l’altro.

Spiamo la costruzione come i coyote, in realtà non c’interessa il progetto che si sta costruendo, per noi ogni cosa civilizzata è motivo per l’attacco estremista. Il nostro cipiglio si corruga vedendo il patetico panorama che il progresso si è sforzato per costruire: odiamo le sue fondamenta, il suo “concreto”, il suo putrido odore di tubo, il suo ripudiabile colore grigio, il suo malaticcio rumore, detestiamo le persone che lavorano per questo, che siano lavoratori, ingegneri, candelieri, è la stessa cosa. Tutti lavorano per edificare il sonno civilizzato del progresso umano,quindi, tutti ed ognuno, meritano che la furia dell’occulto, che parla attraverso noi, li flagelli come un raggio caduto dal cielo.

Decisi, attraversiamo la strada, le luci delle macchine che ci oltrepassano con la loro velocità, non ci accecano. Passano a pochi centimetri dai nostri corpi. Corriamo e arriviamo fino al luogo. Ci nascondiamo dietro alcuni frondosi alberi di pino che rimangono ancora in piedi. Come loro, stiamo davanti all’obiettivo, armati, e decisi.

Miriamo e spariamo le nostre pallottole senza pietà, tanto contro la grande macchina che sta di fronte a noi, come al modulo di sicurezza e il rimorchio dove dormono i lavoratori.

È necessario riprendere le parole di RS in un attacco armato contro una luminaria della stessa impresa il 22 aprile del 2015 in Nextlalpan, Stato del Messico:

 “(…) con la detonazione delle pallottole, i rumori degli animali morti per la costruzione dell’opera, proseguiva il violento ronzio del vento che muove le foglie degli alberi abbattuti, e l’impercettibile cantare dell’acqua del fiume annerito dall’artificiale. Si sentivano anche le grida di guerra dei nostri antenati: Axcan Kema Tehuatl Nehuatl! ”

Perché la nostra Guerra contro la civilizzazione è estremista o non lo è.

Ferite, lacerazioni e morte agli iper-civilizzati!

Con la Natura Selvaggia dalla nostra parte:

Individualisti Tendenti al Selvaggio- Stato del Messico

-Uroboro Silvestre

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