ITS: LA MINACCIA INVISIBILE.

amena

ALTRO TESTO TRADOTTO DALL’AFFINE NICHILISTA “RAPACE”.

SPAZZIAMO VIA LA MORALE E ATTACCHIAMO EGOICAMENTE IN MANIERA INDISCRIMINATA!

 

Testo editoriale della Rivista “Regresión” N°6

EDITORIALE

Quello che diciamo oggi può essere dimenticato, ma quello che facciamo perdurerà”
A.

APRILE

Tutto continua: L’Attacco indiscriminato Amorale e la morale delle anarco-suore

Sono passate varie lune da quando la tendenza dell’Eco-estremismo si è estesa in differenti angoli del mondo,e principalmente in America. Nel mese di febbraio siamo stati testimoni di come il gruppo -Individualisti Tendendo al Selvaggio (ITS)- maggiore rappresentante di questa tendenza- si è materializzato in Cile e Argentina con incendi, minacce, esplosivi e buste-bomba. Dal Messico la spora maledetta, preservandosi, si è posata nel sud del continente.
Nel mese di Aprile le ITS fecero uscire un comunicato congiunto (2 Marzo) facendo pubblica l’espansione nei menzionati paesi. Allo stesso tempo emerse che “alcuni” cominciarono a sentire disagio per le parole e gli atti del gruppo stesso. Affiorò la morale occidentale e in essa, il rifiuto della pazzia e dell’Attacco Indiscriminato difesa dagli Eco- estremisti. E con “alcuni” ci riferiamo direttamente agli anarchici di diversi progetti di “controinformazione”, editori di riviste del giro insurrezionale e gruppi di azione anarchici-suore, che senza problemi e nessun dubbio, criticarono e giudicarono,i suddetti gruppi. Queste riviste e blog, furono attaccate dai compagni di “Maldición Eco-extremista” nella dura e sarcastica critica emessa l’8 di Giugno intitolata; La “nostra risposta è come il terremoto, prima o poi arriva”, che si può leggere qua:https://maldicionecoextremista.blackblogs.org/?p=1026

http://maldicionekoextremista.torpress2sarn7xw.onion/2016/09/14/01-02/

Da allora le discrepanze tra questi anarchici e gli Eco-estremisti sono diventate abissali, tanto che la maggioranza dei blog dove si pubblicavano i comunicati, smisero di farlo. Bene per noi, era solo questione di tempo, poiché gli anarchici del tipo”rivoluzionario bene intenzionato” e interessati alla massa, non ci rappresentano e non interessa condividere lo spazio con loro.

MAGGIO

Obiettivo Internazionale: Incubatrici del progresso

In maggio,dimostrando la forza dei gruppi delle ITS, emerse un comunicato in cui si rivendicavano sette attentati esplosivi in aprile, in diverse università e centri educativi in Santiago, Buenos Aires, Città del Messico e Stato del Messico. Per questo, più di una persona, capì che la Mafia Eco-estremista non era per niente un gioco.
In Cile, il gruppo “Orda Mistica del Bosco”-ITS, nonostante avesse fallito l’attentato-scoperto da un lavoratore della facoltà e dopo dai “carabineros”-contro la Facoltà di Scienze Fisiche e Matematiche,captò l’attenzione dei circoli universitari e scientifici del sud rivivendo la tensione che ebbe luogo nel 2013 con le vecchie ITS, quando ci fu l’attentato allo scienziato cileno Andrés Águila dell’Istituto di Biotecnologia dell’UNAM a Morelos, Messico.

GIUGNO

Guerra di nervi e destabilizzazione, fuoco selvaggio e sangue

In giugno, il caos si espanse nei gruppi delle ITS nei tre paesi dove fino allora aveva presenza. Il primo, “Costellazioni Selvagge”-ITS Argentina- rivendicò il 19 del mese, allarmi bomba continui contro scuole elementari di Buenos Aires-a maggio- e la conseguenza, fu che i genitori fecero proteste pubbliche esigendo che il governo fermasse dette azioni insieme ai responsabili. Ovviamente questo desiderio non si realizzò.
Allo stesso tempo, si aggiudicò anche l’allarme- bomba nella stazione Diagonale Nord della linea C della metropolitana, e un altra nell’Università Nazionale di Quilmes (15 e 16 di giugno), con lo sgombero di centinaia di persone, e nel caso della metropolitana, la paralizzazione del servizio colpì direttamente altre linee. Per finire con questa giornata di caos, gli intrepidi individualisti delle ITS abbandonarono un esplosivo in Diagonale Nord,con una minaccia diretta al presidente della metropolitana, in maniera scrupolosa e attenta, ma che non detonò.
Il 22 giugno, “Incivilizzati del Sud”-ITS del Cile, rivendicò l’incendio che ebbe luogo il 24 di maggio dentro il centro commerciale “Mall Vivo” nella zona centrale di Santiago.Il fuoco si estese, il centro commerciale fu sgomberato e le autorità richiesero un totale di 16 unità di emergenza per spegnere l’incendio che lasciò varie perdite materiali.
Il 28 giugno l’unico gruppo di ITS che mancava nel rivendicarsi, cioè, ITS-Messico accoltellava un lavoratore dell’UNAM, lasciandolo dissanguato, dentro il campus più importante, la Città Universitaria.
Il giorno dopo, il 29, uscì la rivendicazione sul blog “Maldición Eco-extremista”,la quale causò una gran preoccupazione tanto nella comunità universitaria come in certi settori di sicurezza nazionale. ITS-Messico aveva commesso un altro assassinio. Il primo era stato quello delle vecchie ITS nel 2011, quando il biotecnologo Méndez Salinas dell’Istituto di Biotecnologia a Morelos dell’UNAM, fu centrato da un proiettile nella testa.
Questa volta, il modus operandi fu diverso, non si usò una rumorosa arma da fuoco, ma si scelse un’arma bianca silenziosa e dissimulata. Bastò un solo colpo all’altezza dell’ascella affinché il capo degli uffici della facoltà di chimica morisse lentamente.
Il “boom” mediatico non si fece attendere, tutti i più grossi mezzi di comunicazione nazionale e alcuni internazionali pubblicarono: “Gruppo eco-estremista commette omicidio in CU”.
I riflettori si posarono di nuovo sopra le ITS, le note giornalistiche rivissero i vecchi articoli, dove il gruppo era responsabile di numerosi attentati con pacchetti-bomba e un omicidio nel 2011 (che menzioniamo sopra). Tornarono a riparlare degli attentati terroristici contro gli scienziati in Hidalgo, Guanajuato, Morelos, Città del Messico e Stato del Messico. Tornarono a menzionare gli incendi dei gruppuscoli delle ITS in Veracruz e Coahuila durante quell’anno e fino al 2013. Qui la variante fu che, gli incubi ritornarono, quelli che si sentivano sollevati che tutto questo potesse “esistere” solo in Messico, scoprirono che ITS, minacciava di estendersi ed era presente in Cile e Argentina.
E se scaviamo più a fondo in questa storia appena scritta, noteremo che le ITS hanno trovato affini d’idee e atti, sotto differenti azioni da parte delle sette nichiliste terroriste, in Italia, le quali senza nessun dubbio hanno emesso la loro complicità con l’Eco-estremismo e le sue apparizioni pubbliche, attraverso attentati esplosivi indiscriminati, lettera-bomba abbandonate contro la vita civile, incendi feroci e invio di pacchetti-bomba contro obiettivi selettivi. Questi gruppi sono la “Setta Nichilista della Libera Morte”, la “Setta del Nichilistico Memento Mori” e il “Clan Terroristico Nichilista “ Cenaze”, che fanno parte indubbiamente della Mafia- internazionale, e questo perché condividono con gli Eco-estremisti, la Passione per il Terrore.

LUGLIO

Silenzio

Nel mese di Luglio le ITS rimasero in silenzio, dopo la costante e sorprendente attività in giugno. L’unica cosa, fu rispondere a un’intervista per il programma messicano “Radio Formula” il primo del mese, nella quale si prendevano per il culo le autorità, in risalto all’incompetenza di essi.Intervista che si può leggere qua:http://maldicionekoextremista.torpress2sarn7xw.onion/2016/09/14/entrevista-a-individualistas-tendiendo-a-lo-salvaje/

e qua:
http://maldicionecoextremista.espivblogs.net/2016/09/07/privado-entrevista-a-individualistas-tendiendo-a-lo-salvaje/

Le autorità con tutto il loro apparato informativo, cercarono di occultare più possibile l’atto omicida delle ITS-Messico (questo fu acclarato dal gruppo nel decimo comunicato che si può leggere qua:https://maldicionecoextremista.blackblogs.org/?p=1348

e qua:

http://maldicionekoextremista.torpress2sarn7xw.onion/2016/09/14/mexico-decimo-cuarto-comunicado-de-individualistas-tendiendo-a-lo-salvaje/), una bugia su un’altra bugia diffusa dai media, e alla fine, come solitamente funziona in Messico, il caso dell’uomo morto per “vendetta”(come dissero le bugiarde autorità), rimase archiviato e conservato negli oscuri ed umidi uffici burocratici della dimenticanza, e allo stesso modo le sigle delle ITS continuarono a rimanere “addormentate” mediaticamente, fino al prossimo risveglio.

AGOSTO

Per quelli che non hanno capito: Tutto continua nonostante lo “sfratto” di un blog

Mancavano alcuni giorni all’inizio dei Giochi Olimpici di Rio de Janeiro 2016, secondo le autorità tutto era in preparazione, da anni il governo stava “riappacificandosi” rispetto al solito dissenso civile, apparentemente la cittadinanza che protestava per le strade capì tutto questo e smise, le favelas furono contenute, i criminali più pericolosi portati in carcere, e l’unica cosa che rimaneva nell’agenda nazionale sulla sicurezza era la minaccia terroristica dello Stato Islamico nella regione. In poco tempo tutto era “intelligente”, affinché la polizia militare specializzata in terrorismo, riuscisse a intercettare e arrestare i leader delle varie moschee e gli islamici radicali, per divenire dopo disinteressata.
Il primo giorno di agosto, la cittadinanza si svegliava con la notizia che una potente esplosione era avvenuta di fronte al centro commerciale “Conjunto Nacional “ a Brasilia(Capitale del Brasile). Le autorità inizialmente dissero che l’attacco con pentola a pressione ripiena con polvere da sparo nera e chiodi, era stato un atto terroristico e dichiararono anche che sarebbero incominciate le indagini per quello che era successo.

Il giorno tre, nel blog “Maldición Eco-extremista” uscì una rivendicazione, ITS si era esteso al Brasile..

La “Società Segreta Silvestre” aderiva al progetto internazionale delle ITS, rivendicando la responsabilità dell’esplosione nella capitale brasiliana. Pentola a pressione che esplose, disinteressata al ferimento eventuale di civili, in una zona vigilata da controlli militari e alcuni giorni prima dell’apertura dei Giochi Olimpici. Il comunicato, con un forte senso retorico, lanciava minacce, versava la sua furia nelle parole come nel suo attentato, era evidente, le ITS non si arrestano, la Mafia Eco-estremista non si ferma, ma prosegue..
Per dare il “benvenuto” all’ITS-Brasile e la sua adesione al progetto internazionale di guerra contro la civiltà e il progresso umano, i gruppi delle ITS rivendicarono attacchi durante agosto. Il 14 due gruppi delle ITS in Cile rivendicarono un attacco incendiario fallito in Santiago e numerosi allarmi bomba contro università, centri commerciali e stazioni della metro.
Il 19 ITS-Argentina rivendicò l’avvelenamento con acido di varie bottiglie di coca cola,che furono lasciate nei frigoriferi di due centri commerciali di Buenos Aires, attentando in maniera formidabile alla vita degli iper-civilizzati del sud.
Il 23 due gruppi delle ITS-Messico si aggiudicavano un attentato contro il treno locale nello Stato del Messico ed una pacchetto-bomba che fu inviato ad un riconosciuto scienziato in genómica a Città del Messico.
Finito tutto questo, l’attenzione mediatica fu attirata in maniera massiccia di nuovo verso il blog “Maldición Eco-extremista” (ME) ospitato dal server “Noblogs”, progetto che amministra “blog alternativi”. Gli amministratori decisero di bloccare il blog sopra menzionato, per il semplice motivo che conteneva “materiale pericoloso”,per la stabilità dei server, affermando, che se “alcuni”, un giorno e in un futuro “qualunque”, avessero deciso di attaccare ciberneticamente a “ME”, tutti i siti ospitati da “Noblogs”, potrebbero essere colpiti. Cosi gli amministratori di “Noblogs”non vollero correre il rischio, e chiusero ME. Una delle ragioni più importanti, parte dal fatto, che gli individui di “Noblogs”, sono anarchici, persone di sinistra, oltreché collettivisti,femministi,ecc..per questo non possono in nessun modo essere compatibili con l’Eco-estremismo.
Rapidamente gli Individualisti di ME, visto chiuso lo spazio in “Noblogs”,e per recuperare immediatamente testi e informazioni cancellate, decidono di aprirne uno nuovo sul server “Espivblogs”, altro sito amministrato da anarchici.

SETTEMBRE

Quello che non ci ammazza ci rende più forti, è un fatto.

Con un nuovo indirizzo, in “Blackblogs”, l’altro in “Torpress”(dentro la rete segreta,Onion-Tor) i compagni di ME, continuano il loro lavoro di diffusione. Cosicché il 12 del mese, tutti i gruppi ITS in Messico, Cile, Argentina e Brasile emettono un comunicato congiunto, che attacca l’hosting di “Noblogs”, che infami hanno chiuso il blog di ME, come se fossero gli amministratori di Facebook o Twitter. In questo comunicato, le ITS non dimenticano di criticare e chiudere le bocche di quelli che hanno versato merda contro di essi e l’Eco-estremismo, e ci riferiamo all’umanista-primitivista di Zerzan, Earth First! Journal, e altra merda.
In questa parte del comunicato viene scritto:

“I blog di controinformazione anarchica, i server alternativi, le autorità dei paesi dove abbiamo presenza, possono diffamarci e zittirci sul web, possono censurare e ignorare i nostri atti e le rivendicazioni, possono fare l’impossibile, per seppellirci sotto il manto dell’oblio storico, possono farlo e hanno tutto il “diritto”, però quando incontrano un feroce e indiscriminato incendio in Cile, quando sanno di un attentato contro la popolazione civile in Argentina, quando gli arriva il rumore di un esplosione terrorista in Brasile, quando vedono morti senza cuoio cappelluto in Messico, non ci sono dubbi..sono state le ITS”.

Per chi “osserva” e legge, in questo comunicato congiunto, due nuovi gruppi aderiscono alle ITS: il “Grupuscolo Furia di Cachiripa” e il “Grupuscolo Branco di Coyote” della Città di Torreón, Coahuila, i quali sono stati gli ultimi gruppi che si sono uniti alle ITS in Messico.
Il giorno 16 appare il loro comunicato dove vengono rivendicati attacchi passati e uno recente: l’invio di un profumo con acido alla direttrice delle “ammissioni” del Tec di Monterrey Campus Laguna, rendendo evidente non solo l’espansione delle ITS in altri paesi, bensì dentro il territorio “messicano”,nella Selvaggia Mesoamérica Settentrionale.

“Anti-conclusione”

Niente finisce, tutto continua.

Quello sopra scritto, è solo la storia recente della minaccia invisibile delle ITS, che sebbene molti vogliano cancellare, è la storia recente del gruppo che ha osato di più e che ha sfidato le frontiere tante politiche come del linguaggio. I membri si sono trovati in se stessi nei sogni, nel sabba, in Tlatol, hanno cospirato tra le ombre e saltato come il caimano verso la preda in maniera sorprendente e fugace. Per questo incoraggiamo tutti i gruppi di ITS in Brasile, Argentina, Cile e Messico nel continuare a fare la guerra, avanti con la Mafia!

Complicità per tutti quelli che rivendicano il selvaggio e l’occulto, l’ignoto e la sfrenatezza, il caos e il niente, per quelli/e che hanno deciso di fare una critica in movimento e non rimanere nell’opacità, per quelli che si burlano, quelli che godono e si appassionano per la detonazione di una bomba e con l’incendio provocato, con gli allarmi bomba che sgomberano centinaia di persone, per quelli che commettono crimini di sangue e per quelli che lasciano feriti, per quelli che saziano la sete di distruzione in maniera istintiva, per quelli che non si arrendono per un attacco fallito e vanno avanti, apprendendo dai loro errori, per gli anarchici terroristi, per gli amorali indiscriminati, per gli impertinenti incivilizzati assassini, per i piromani seriali, per gli anti-sociali dinamitardi, per i delinquenti e criminali, per quelli che sentono il sangue nelle vene e agiscono con furia e/o si divertono dimostrando il loro disprezzo, per quelli che si districano in maniera disinibita in mezzo a un attentato.

Complicità con la “ Setta Anarchica del Monte” del Perù, con il “Gruppo Kapibara” e la “Cellula Karr-kai” in Cile, con gli “Individualisti per la Dispersione del Caos” in Spagna, con le Sette nichiliste terroriste sopra menzionate, con la “Cellula del Fuoco Selvaggio” in Finlandia e in Germania, con il “Gruppo Ostilità contro la Dominazione” di Porto Alegre, “Cellula Bambino verde, Bambino Azzurro” e “Cellula chi chi” dello Stato del Messico, con il “Circolo Eco-Estremista di Terrorismo e Sabotaggio” e il “ Gruppuscolo Indiscriminato” della Città del Messico, con il “Gruppo Selvaggio di Azione per la Terra” di Oaxaca, con gli anonimi che non hanno un acronimo, ma continuano la guerra in tutti i modi.

Complicità e forza per tutti essi e esse!
Gruppo Editoriale
Rivista “Regresión”